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venerdì 6 settembre 2013

A Colorno sono tutti matti

Ho iniziato a scrivere questo post martedì quando l'esperienza di "Tutti matti per Colorno" era ancora ben viva dentro di me..ho sistemato foto,mi sono documentata bene sugli artisti di cui vorrei parlarvi poi improvvisamene la magia si è rotta,la vita reale ha preso il sopravvento su quella virtuale così oggi mi ritrovo qui,triste e con mille pensieri per la testa a cercare le parole giuste.
Quella che ho vissuto domenica è stata una giornata a dire poco fantastica,amici,musica,teatro,circo,saltimbanchi,pagliacci,mimi,funamboli...gente che vive di teatro,gente che possiede il dono di trasmettere emozioni agli altri,gente che si aspetta da te la giusta ricompensa per lo spettacolo che ti offre.
Lascio subito la parola alle fotografie,che sicuramente esprimono il concetto meglio di me.




















 A fare da cornice a tutto ciò,Colorno e la sua splendida Reggia.La rocca di Colorno fu costruita nel 1337 da Azzo da Correggio con lo scopo di difendere l'Oltrepò. Appartenne alle famiglie dei Correggio e deiTerzi in precedenza per arrivare poi ad ospitare Farnese ed i Bibbiena.Alla morte di Ferdinando il Ducato di Parma venne annesso da Napoleone alla Francia.
Il 28 novembre 1807 un decreto di Napoleone lo dichiarò "Palazzo Imperiale" e furono iniziati nuovi lavori di ristrutturazione. Dopo ilCongresso di Vienna,il ducato fu assegnato alla moglie di Napoleone Maria Luigia d'Austria che ne fece una delle sue residenze preferite aggiungendo un ampio giardino all'inglese.
Dopo l'Unità d'Italia il palazzo venne ceduto dai Savoia allo Stato italiano,e nel 1870 venne acquistato dalla provincia di Parma. l 23 dicembre 1999 con delibera della Giunta Provinciale di Parma,il Palazzo Ducale viene rinominato in Reggia Ducale di Colorno.










Parlando ora degli artisti che ho avuto la possibilità di ammirare sono stati principalmente due:WillyGood con lo spettacolo a pagamento "WillyGoodWood" ed i La follia di Circolya.
I bravissimi WillyGood sono in realtà Natalie Good,William Thomas e Jeremy Manche.
Lo spettacolo "WillyGoodWood" è uno spettacolo che mi ha emozionato parecchio.
Il primo a comparire sulla scena è Jeremy,musicista che accompagna con un bellissimo sottofondo musicale tutto lo spettacolo dove Natalie e William si seguono,si scrutano e mettono in mostra ciò che sanno fare da soli per poi arrivare a capire che in due tutto è più semplice,più facile e veloce perchè come dicono loro da soli si va veloci ma in due si va più lontano.Un duo che davvero mi ha fatto venire i brividi alla schiena,ora vi lascio con qualche foto e spero che ciò che ho visto io arrivi anche a voi.







































Infine vi lascio con le foto di La follia di Circlya.Non fatevi ingannare dal nome,sono italiani Tina e Mr.Lucky e con le loro esibizioni di acrobatica aerea ci hanno tenuto con il fiato sospeso per più di 30 minuti.















Per terminare,non mi resta che ricordarvi l'appuntamento per il prossimo anno sempre in questo periodo.
Credo che se uno ha la possibilità di muoversi e di trascorrere qualche giorno in quel di Colorno ne valga davvero la pena,io ogni anno resto sempre più piacevolmente stupita da ciò che vedo.




















martedì 27 agosto 2013

Torna questo week-end "Tutti matti per Colorno"

L'estate,quella con cui una volta si misurava l'inizio e la fine delle stagioni,ci accompagnerà ancora per quattro settimane,ma l'aria già da qualche giorno è meno calda,ogni sera il sole cala prima e iniziano a diventare frequenti nuvole e temporali.
In questo periodo però iniziano anche un sacco di feste e sagre in giro per i vari paesi.
La grande festa di cui vi voglio parlare oggi si svolgerà a Colorno, in provincia di Parma questo week-end.
Da venerdì 30 agosto alle 18,30 a domenica 01 settembre alle 22,30 per le vie e le piazze della città sarà un susseguirsi di spettacoli con artisti di strada.





A fare da cornice a tutto ciò la splendida reggia di Colorno e sperando nel tempo,anche una bella giornata di sole.
Questa foto è dello scorso anno quando in realtà ci ha accompagnato parecchia pioggia,ma la sua bellezza è comunque ben visibile.




Quest'anno da segnalare il nuovo spettacolo dei clown Murmuyo y Metrayeta e lo spettacolo a pagamento di Willygood.Uno spettacolo acrobatico di 50 minuti per pubblici di tutte le età,creato da Natalie Good e William Thomas,accompagnati dagli interventi e dall’'universo sonoro di Jeremy Manche.
Il costo del biglietto è di soli 8 euro ed il ridotto di 5.Se siete da queste parti credo proprio che non dovreste perderlo,io ed i miei amici abbiamo già prenotato i biglietti.
Murmuyo y Metrayeta invece sono due simpatici clown che rivedo con enorme piacere per il terzo anno consecutivo infatti il pubblico affezionato di "Tutti Matti per Colorno" ormai li conosce. 
Chi ancora non li ha incontrati non può perderseli:i due folli clown che arrivano dal Chile,sono una delle attrazioni di questa edizione 2013,che a loro lascia ampio spazio con due performance diverse. 
La prima è un osannato ritorno,Su – Seso Taladro,che da due anni appunto tiene tutti con il fiato sospeso,vigili urbani inclusi. 


Due momenti della performance dello scorso anno quando i divertenti clown bloccavano il traffico



La seconda porta un titolo che di per sé è già un programma: ¿Quieres ser mi amigo? - Vuoi essere mio amico? e vede l'’imprevedibile coppia di clown proseguire nel loro lavoro di intervento urbano,smantellando l’'ordine costituito e rompendo tutte le regole di civile convivenza,per prendersi gioco dei nostri difetti,delle nostre storte quotidianità e per ridere di gusto degli altri ma soprattutto di noi stessi.
Ricordo ancora anche le bellissime emozioni che ci ha fatto vivere lo scorso anno David Dimitri con il suo spettacolo L'homme cirque.



Insomma amici io so già cosa farò questo week-end e voi?Se non avete ancora programmi vi consiglio di organizzare almeno un giretto in questo posto dove per tre giorni tutto è possibile.
Qui il sito ufficiale dove potrete trovare altre informazioni sugli artisti presenti a questo bellissimo appuntamento.
Per quanto mi riguarda spero di riuscire a fare un pò di fotografie e di riuscire a condividerle presto con voi.







lunedì 19 agosto 2013

Salento:tra Torre dell'Orso e Otranto

Come ogni anno ad agosto è tempo di pensare alle vacanze,di staccare la spina e godersi alcuni giorni di mare.
Io sono una che in genere però le ferie preferisce farle in bassa stagione,a giugno o inizio luglio,quando le giornate sono calde,lunghe e si può restare in spiaggia fino a tardi.
Oggi quindi iniziamo a viaggiare e vi voglio portare con me subito in un posto che mi ha rapito il cuore:il Salento.
Amo talmente tanto il Salento che quando parlo di questa terra vengo presa da un turbine di emozioni.
Amo questa terra con i suoi profumi,i suoi colori ed i suoi sapori:amo l'azzurro limpido del suo mare,amo il rosso delle sue terre ed il verde dei suoi alberi,il giallo delle campagne arse dal sole ed il colore ambrato che assume la pelle a contatto con il sole.
Amo l'ospitalità e la gentilezza degli abitanti di queste terre,la loro voglia di trasmettere a tutti la loro storia,i loro usi ed i loro costumi..insomma io amo la Puglia ed il Salento.
Io ho già passato tre estati in questa terra ma ho ancora molto da scoprire e da vedere..oggi voglio mostrare a voi le bellezze che fino ad oggi ho visto.


Il bellissimo mare di Otranto


L'estate scorsa ho trascorso alcuni giorni di vacanza a Torre dell'Orso in compagnia di un'amica.Torre dell'Orso è una località balneare del Salento,in provincia di Lecce.

Nota per l'ampia spiaggia di finissima sabbia color argento,Torre dell'Orso vanta un mare particolarmente limpido per le correnti del Canale d'Otranto


Spiaggia di Torre dell'Orso


Grazie a questa caratteristica d'estate,ma non solo durante le vacanze ad agosto,la località è frequentata da molti turisti ed è stata più volte premiata con la Bandiera Blu d'Europa per la trasparenza e la pulizia del mare.
Dalla spiaggia è ben visibile una torre del XVI secolo utilizzata in passato per avvistare le navi turche dirette verso il Salento. Possiamo ricondurre Torre dell'Orso a Urso,cognome del probabile proprietario dell'agro nell'antichità. 
Altra ipotesi è data dal fatto che sotto la torre vi è una roccia che rappresenta il profilo di un orso. 
Guardando la spiaggia,con la torre alla propria sinistra,si potrà notare una formazione rocciosa raffigurante il profilo di un orso con il muso e le orecchie ben definite.L'erosione ha,nel corso dei decenni,modificato tale sembianza ma è tuttora ben visibile.



Torre dell'Orso






Un'altra delle tante località salentine da visitare è Otranto, la città italiana situata più ad est.
Dapprima centro messapico e romano,poi bizantino e più tardi aragonese,Otranto si sviluppa attorno all'imponente castello e alla cattedrale normanna. 



Il castello di Otranto




Sede arcivescovile e rilevante centro turistico,ha dato il suo nome al Canale d'Otranto,che separa l'Italia dall'Albania.
Nel 2010 il borgo antico è stato riconosciuto come Patrimonio Culturale dell'UNESCO e fa parte del club "I borghi più belli d'Italia.
A differenza di altre località turistiche in cui si può godere esclusivamente del mare,Otranto presenta un centro storico molto frequentato e particolarmente suggestivo,soprattutto se visitato di sera passeggiando tra i vicoli stretti e oltrepassando gli archi in stile barocco. 
Vien naturale lasciarsi avvolgere dall’atmosfera locale tra i tamburi salentini,le creazioni in pietra leccese e il profumo dei rustici,delle pucce e dei taralli.





Spero di avervi fatto venire voglia di visitare questa terra a dir poco fantastica...io credo che ogni anno in cui mi sarà possibile tornerò in questi luoghi magici.
Nei prossimi post poi vi parlerò anche di alcune spiagge che vi resteranno nel cuore.








domenica 21 luglio 2013

Parco giardino Sigurtà

Complice una bella giornata non ancora troppo calda e afosa,qualche settimana fa sono andata con un'amica a visitare il Parco Giardino Sigurtà.
Questo parco si trova a Valeggio sul Mincio appena fuori dal centro della città e non appena si varca il suo ingresso ci si dimentica di tutto perchè si resta completamente ammaliati dalla sua grandezza e dalla sua bellezza.
Non è stata la prima volta che sono andata a visitarlo,ero già stata in passato con un gruppo di amici ma ancora non avevo l'occhio scrutatore e fotografico di oggi,così ricordo si un bel pomeriggio ma non ricordavo tanti particolari che invece stavolta ho colto.
Ecco qui un pò di mie foto del parco mentre ve ne parlo.











Il Parco Giardino Sigurtà ha una superficie di 600.000 metri quadrati e si estende ai margini delle colline moreniche,nelle vicinanze del Lago di Garda,a soli otto chilometri da Peschiera.
Data la sua grandezza oltre che a piedi è possibile visitare il parco con biciclette e golf cart noleggiati sul posto oppure approfittare del giro panoramico con il trenino o lo shuffle.
In quarant'anni di amorose cure, Carlo Sigurtà,avvalendosi di un secolare diritto di attingere acqua dal Mincio,ha ottenuto il "prodigio" di rendere lussureggiante l'arida vegetazione collinare. 
Successivamente,il nipote Enzo ha realizzato un prototipo di Parco-Giardino ma l'apertura del parco risale solo al 1978. 
Ad oggi il Parco-Giardino è considerato fra i più straordinari al mondo.








Il Viale delle Rose è sicuramente l'immagine con cui il Parco Giardino Sigurtà si è fatto conoscere nel mondo.Lungo il suo chilometro di lunghezza,sbocciano ogni primavera più di 30.000 selezionatissime rose Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda.








Sullo sfondo del Viale si erge maestoso il Castello Scaligero (secoli X-XIV) che,pur essendo esterno alle mura del Parco,grazie ad un sapiente gioco di prospettive si trasforma in elemento integrante nell'architettura complessiva del giardino.





Il Grande Tappeto Erboso è la distesa più vasta di tutto il Parco. 

Nel mezzo di questo soffice manto verde si trovano i Laghetti Fioriti,circondati da un romantico Salice Piangente e da piante annuali che vengono messe a dimora a seconda delle stagioni:nel periodo estivo si possono ammirare Begonie, Tagete, Salvia e Colues; nel periodo autunnale invece fanno da cornice agli specchi d'acqua le Viole del Pensiero, i Nontiscordardimè e le Margherite.









Tra le acque invece affiorano placide le Ninfee e gli Ibischi acquatici, tra cui guizzano vivaci le carpe giapponesi Koi,i cui colori sono "abbinati" a quelli delle ninfee.









I Giardini Acquatici ricordano per colori e suggestioni i paesaggi ritratti nelle tele dei maestri impressionisti. 

Di particolare suggestione è l'effetto del riflesso del torrione del Castello Scaligero negli specchi d'acqua, dove galleggiano delicatamente Ninfee rustiche e tropicali di sofisticata bellezza.
Proseguendo nel giro incontriamo poi l'Eremo di Laura,questo è il nome originario che fu fatto costruire nel 1792 dal Marchese Antonio Maffei (1759-1836).
Attraverso la facciata,ornata da una bifora, si può accedere alla contemplazione della statua raffigurante la Madonna.
Di fronte all'entrata del tempietto discende una gradinata a viale che conduce ai cosiddetti Quattro Laghetti dell'Eremo,uno dei tanti punti panoramici dai quali godere di una vista privilegiata sul Parco.









Il Castelletto invece è un edificio merlato con finestre neogotiche,costruito dal Marchese Antonio Maffei e che fu inizialmente adibito a "Sala d'Armi". 

La costruzione,visibile solo dall'esterno,è da sempre considerato dalla famiglia Sigurtà non solo una romantica attrazione ma un luogo dove accogliere gli amici più cari,tanto da essere divenuto negli anni un vero e proprio scrigno dove sono riuniti i ricordi della storia dell'intero giardino.
Nel secolo scorso il Castelletto è stato luogo di tavole rotonde e di incontri scientifici e letterari; sulla facciata,infatti,è affissa una lapide che ricorda la presenza di alcuni scienziati e Premi Nobel che furono ospiti della famiglia Sigurtà.







Asini,pecore,caprette,galline padovane,tacchini,daini e anatre vi aspettano nell'antica fattoria del Parco,un'area ludico-didattica destinata ai bambini e alle famiglie,dove è possibile incontrare tanti simpatici animali e partecipare a laboratori creativi e attività didattiche. 

La Fattoria di Tà del Parco aderisce al progetto per la Conservazione e la Valorizzazione di razze avicole locali Venete,in collaborazione con Veneto Agricoltura.











Nella visita al parco inoltre è possibile incontrare piccoli scoiattoli che girano liberi tra gli alberi,c'è la vasca per la tartarughe e la bellissime vasche con i fiori di loto.











Impossibile non restare affascinati da tanta bellezza.
Il nostro giro fotografico termina qui,spero di avervi fatto venire voglia di andare a visitare questo luogo incantato,io sicuramente ci tornerò presto.